Sconfitti senza aver perso, a testa alta il Migliarino cede al Carli Salviano
19-05-2012 22:20 -
I miracoli non esistono, anche se al 90° minuto della finale play off un mezzo miracolo si è avverato sul campo di Acciaolo dove il Migliarino si giocava la promozione in Seconda Categoria nella finale spareggio contro il Carli Salviano. Cominciamo proprio dalla fine, dal 90° minuto della finale. Il Carli ha appena segnato il gol del 3-1, un punteggio più che rassicurante per questa squadra che ormai a questo punto della gara ha già un piede e mezzo nella categoria superiore. Festa sugli spalti, numerosissimi i supporters giunti da Livorno, ed anche in campo. Forse un po´ troppo perché proprio al 90°, minuto fatale, proprio il realizzatore del gol sicurezza del Carli, il n.11 Liverani, si attardava a festeggiare allegramente col pubblico mentre dalla propria panchina veniva più volte richiamato per essere sostituito. La cosa infastidiva l´arbitro che lo ammoniva, e poiché già ammonito, lo espelleva. Episodio di per se insignificante nell´economia di una gara ormai già ampiamente vinta, ma di lì a poco accadeva per l´appunto il mezzo miracolo di cui parlavamo in apertura.
Marchi, siamo al primo o forse il secondo dei 5 minuti di recupero concessi, riusciva a piazzare la giusta zampata del 3-2, ridando un minimo di equità al risultato effettivamente troppo pesante nel passivo per il Migliarino. I ragazzi biancorossi neanche esultavano per la marcatura, e frettolosamente riportavano la palla al centro più spinti dalla disperazione del condannato senza speranza che dalla logica di poter recuperare il risultato. Ma se al mondo c´è uno sport imprevedibile, beh questo è proprio il calcio. Il Carli è frastornato, il Migliarino ha ripreso vigore e... clamoroso, Sodi si incunea in area e segna il 3-3! Siamo al 94° ed il mezzo miracolo è servito. Per fortuna del Carli Salviano la partita è finita, il risultato è un´incredibile 3-3. Si va ai supplementari.
Supplementari che i livornesi devono giocare in 10 e senza punte, tutte già sostituite durante la gara. Il Migliarino ci crede, ma il riposo tra la fine dei tempi regolamentari e l´inizio degli extratime permette al Carli Salviano di riordinare le idee e di tornare in campo di nuovo compatti, soprattutto ora che devono giocare in inferiorità numerica per ben 30´. Serve l´altro mezzo miracolo, che però non arriva. Non ce la fanno, gli splendidi ragazzi in maglia biancorossa, a mettere a segno quella rete che avrebbe voluto dire promozione. Il Carli, decisamente squadra forte e più esperta del Migliarino, presidia ogni spazio, sfrutta ogni minima occasione per perdere tempo, ma anche il Migliarino non ne ha più e dopo 120 minuti di battaglia di una partita correttissima iniziata sotto la pioggia e terminata sotto un sole estivo, deve alzare bandiera bianca.
La partita finisce in parità ma per il miglior piazzamento nella regular season è il Carli Salviano che vola in Seconda Categoria, sicuramente con merito perché la squadra livornese ha dimostrato di avere qualcosa in più sul piano della compattezza e, soprattutto dell´esperienza, del Migliarino. Per i biancorossi, usciti tra gli applausi dei tanti tifosi giunti non solo da Migliarino, ma anche da tutto il comune di Vecchiano e da Pisa, resta la consapevolezza di aver disputato una stagione esaltante, culminata con la fenomenale impresa di Shangai nella semifinale play off e terminata a testa alta in una finale persa senza aver perso.
La gara di per se aveva visto un generale predominio del Carli Salviano, sicuramente più squadra del Migliarino, che però paradossalmente aveva avuto le migliori occasioni da gol fallite anche per la bravura del portiere livornese che a tratti sembrava come impacciato, ma poi alla fine ha tolto le castagne dal fuoco almeno un paio di volte ai propri compagni. Il Carli passava in vantaggio al 21° del primo tempo con Acconci, appena entrato e giocatore davvero molto bravo. Il Migliarino pareggiava al 42°, sempre del primo tempo, con una magistrale punizione di Mancuso che s´inventava una trivela da 25 metri. La ripresa era condizionata dal rigore che in apertura spianava la strada al Carli Salviano. Dal dischetto Palombo non falliva e riportava i suoi in vantaggio sul 2-1. L´esterno sinistro Marchi del Migliarino entrato nella ripresa dava non pochi grattacapi però alla difesa labronica, e una sua iniziativa faceva strozzare in gola l´urlo del pareggio pisano. Arrivava invece all´85° il 3-1 di Liverani e di lì il rocambolesco finale già descritto.
Dopo partita di assoluto fair play tra i giocatori ed il pubblico. Applausi per tutti, vincitori e sconfitti, abbracci tra i giocatori, stremati, delle due squadre ed un plauso anche alla terna arbitrale diretta dal sig. Liperini di Livorno, degna direzione di gara per una finale.
CARLI SALVIANO - MIGLIARINO 3-3 RETI: 21° Acconci (CS), 42° Mancuso (M), 14° st Palombo rig. (CS), 40°st Liverani, 46° st Marchi (M), 48° st Sodi (M). NOTE : espulsi 45° st Liverani (CS). 14°st suppl. Lucania (M). Arbitro: sig. Liperini di Livorno, Assistenti Corsini e Garzelli.
CARLI SALVIANO: Boirivant, Ceccanti, Ughi, Nesti, Di Grande, Andrei, Palombo (39° st Tramonti), Picchi, Spagnoli (14° Acconci), Brisciani (1° st Adamo), Liverani. All. Palombo MIGLIARINO: Cecchetti, Ricci, Simoncelli (1° st Mammoliti, 14° pt suppl. Giannini), Consani, Baronti, Bracci, Mancuso (17° st Marchi), Lucania, Lelli, Savino (1° st Sodi), Battelli (6° pt suppl. Marradi). All. Barghini.