SERRICCIOLO - Le feste sono finite, ma il Migliarino veste ancora i panni di Babbo Natale e regala tre preziosi punti al Serricciolo che ringrazia e porta a casa. Dire che il risultato è bugiardo è dire poco, ma tant´è. Ai primi due tiri in porta (15° e 19°) i padroni di casa vanno a segno con due reti rocambolesche su tiri da lontano: la prima una punizione alla Roberto Carlos che aggira la barriera dalla parte esterna e si infila rasoterra a filo del palo coperto dalla barriera stessa, la seconda pallone piantato in una pozzanghera calciato alla viva il parroco, s´impenna per poi abbassarsi bruscamente ed infilarsi sotto la traversa. Lo choc dell´uno-due subito dura però poco, il Migliarino si riorganizza e comincia il festival degli errori sotto porta a cui partecipano un po´ tutti gli attaccanti biancorossi. Il primo è Donati che si presenta solo davanti al portiere e lo centra in pieno; poi arriva il gol di Niccolai che accorcia le distanze: fallo laterale lungo di Lencioni e deviazione sotto misura di Niccolai. Quindi è la volta di Levatino, lanciato in verticale da centrocampo, ad arrivare a tu per tu col portiere che ha la meglio. Infine, sempre nel primo tempo, l´azione che ha del clamoroso: ancora Levatino s´invola a sinistra e calcia a rete, il portiere respinge sui piedi di Niccolai che in corsa a porta vuota dall´altezza del rigore si vede deviare il tiro da una gamba di un avversario, ma non è finita: la palla deviata in diagonale arriva sui piedi di Marino a non più di 30 cm dalla linea di porta, palo pieno. Nella ripresa la musica non cambia, anche se le occasioni fioccano n po´ meno, la più importante ancora con Niccolai che servito da Donati da sinistra dentro l´area di rigore, invece di piazzare la palla agevolmente in porta, ha calciato di forza tirando alto. In conclusione il Migliarino si morde le mani per i punti gettati al vento, ma deve comunque anche riflettere sui tanti, troppi errori sotto porta che hanno decisamente condizionato in negativo l´esito della partita.