Come da tradizione la Polisportiva Migliarino chiude la stagione calcistica a tavola con i ragazzi delle squadre e i relativi genitori. Il calendario delle cene è intenso, visto che tra ragazzi e adulti ci sarà da mettere a tavola più o meno 450 persone. Già fatta, a fine giugno, la cena dei Pulcini 98, sabato 4 luglio è stata la volta delle squadre Pulcini 99 e 2000, lunedì 6 luglio toccherà agli Esordienti 96, mentre per i Piccoli Amici (2001, 2002, 2003) verrà apparecchiato mercoledì 8. Chiudono gli Esordienti B 97 giovedì 9 e con l´occasione sarà presentato alla squadra il nuovo allenatore Luciano Colombini.
Sabato scorso festa per le squadre 99 e 2000, con: partita dei genitori, cena e discoteca! Sì, perché per il dopo cena, Daniele DJ ha attrezzato di tutto punto una mini sala da ballo con tanto di amplificatore, casse da esterni, luci stroboscopiche e laser con vari effetti luminosi. Data l´età dei genitori la musica non poteva che essere la disco anni 80, un tuffo revival per questi giovani quarantenni... Ma la parte più toccante della serata è stato il momento in cui i ragazzi della squadra 2000 si sono stretti intorno al loro n.1: Alessandro Seriani (che in realtà è nato il 2 gennaio del 2001), il primo potenziale calciatore che la scuola calcio del Migliarino sforna dalla sua creazione nel 2003, quando il piccolo Alessandro, seguendo le orme del fratello, appena cominciava ad avvicinarsi a quel campo sportivo che poi sarebbe stato suo. Alessandro andrà ad Empoli, in quell´Empoli F.C. fucina di tanti giovani calciatori e di tante speranze, i suoi, ormai ex, compagni lo hanno voluto festeggiare con una foto della squadra incorniciata in un quadro. Non sono mancati momenti di sincera commozione, quando il padre di Alessandro al momento dei saluti abbracciando l´allenatore non è riuscito a trattenere le lacrime, insomma bei momenti che conciliano il calcio con la vita, momenti che per i dirigenti migliarinesi rappresentano il massimo della gratificazione. Vai Alessandro, e ricordati sempre del Migliarino!
Stamani, aprendo la posta abbiamo trovato questa mail, che ci sentiamo con un pizzico di orgoglio, di pubblicare:
A tutti voi voglio aprire il mio cuore, la mia mente, oggi più che mai e raccontare l´emozione e i sentimenti che provo in un giorno così speciale. Questa lettera serve a farvi capire, se possibile, quanto vi voglia bene. Vorrei guardarvi negli occhi e stringervi in un abbraccio che è un arrivederci e non un addio. Il mio sentimento mi dice innanzitutto di ringraziare la Polisportiva Migliarino che con la sua serietà ha permesso di aiutarmi nel difficile compito di far rimanere Alessandro nella squadra del 2000 . Grazie Presidente, grazie Mauro, grazie Rosellini. Senza di loro oggi non sarei qui. Un ringraziamento speciale va a Michele Altini allenatore di Alessandro, più che un allenatore per tutti i genitori e i bambini che compongono la sua squadra è un amico , un´insegnante di lealtà, sportività e competenza. Perchè giocare in una squadra di calcio può essere un´esperienza importante nella vita di un bambino. Partecipare può aiutarlo dal punto di vista fisico e personale. Tuttavia, iscriverlo soltanto in una squadra non garantisce sempre un´esperienza benefica senza alcun sostegno morale, senza qualcuno che ti insegni la vera sportività. Se si vince, si vince tutti insieme e se si perde, si perde tutti insieme, e di nessuno in specifico è il merito o la colpa.
Di campi di calcio ne esistono molti ma di Società sportive come il Migliarino ne esiste una sola.